Villa Bel Sit
Merano
Villa Bel Sit
Una villa storica viene delicatamente risvegliata dal suo sonno per creare una residenza elegante e piacevole.
Ulteriori informazioni sul progetto
Descrizione
La villa, una costruzione signorile di tre piani con mansarda, venne costruita nel 1989. Nel corso degli anni è stata residenza estiva, albergo vegetariano -il primo a Merano-, casa di cura, e persino rifugio d’emergenza segreto. Poi, accorgendosi della sua bellezza, è stata rilevata: le superfetazioni accumulatesi nei decenni sono state rimosse, sono state introdotte alcune aggiunte, e ciò che si è scelto di conservare è stato valorizzato grazie ad un raffinato lavoro di cesellatura.
Sono stati realizzati quattro appartamenti esclusivi e uno studio medico, che hanno rivitalizzato questo storico edificio posto sotto tutela.
Alle facciate è stato restituito il loro aspetto originario, grazie al ripristino dei colori e materiali di un tempo, all’eliminazione delle aperture aggiunte successivamente, al reintegro delle vetrature mancanti.
All’interno, sono state eliminate le partizioni che creavano una serie di ambienti ridotti: le stanze, grandi e ariose, sono tornati a risplendere nella loro ampiezza e luminosità. Gli interventi più invasivi (la realizzazione di nuovi pavimenti, la posa di isolamento termico interno, la costruzione di un garage sotto il giardino) non sono percettibili. A volte il lavoro dell’architetto consiste proprio nel rimanere invisibile, e in questo caso ciò ha permesso di ottenere un risultato architettonicamente convincente.
Informazioni
Sono stati realizzati quattro appartamenti esclusivi e uno studio medico, che hanno rivitalizzato questo storico edificio posto sotto tutela.
Alle facciate è stato restituito il loro aspetto originario, grazie al ripristino dei colori e materiali di un tempo, all’eliminazione delle aperture aggiunte successivamente, al reintegro delle vetrature mancanti.
All’interno, sono state eliminate le partizioni che creavano una serie di ambienti ridotti: le stanze, grandi e ariose, sono tornati a risplendere nella loro ampiezza e luminosità. Gli interventi più invasivi (la realizzazione di nuovi pavimenti, la posa di isolamento termico interno, la costruzione di un garage sotto il giardino) non sono percettibili. A volte il lavoro dell’architetto consiste proprio nel rimanere invisibile, e in questo caso ciò ha permesso di ottenere un risultato architettonicamente convincente.
Informazioni
Informazioni
Incarico tara:
Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva
Direzione Lavori
Direzione Lavori
tara team:
Andreas Zanier
Heike Pohl
Valeria Gradi
Heike Pohl
Valeria Gradi
Altri soggetti:
ema service
Pohl+Partner
Pohl+Partner
Fotografo:
Renè Riller